Visita Guidata all'Archivio di Stato di Rovigo

via Sichirollo 9-11, Rovigo - Associazione Dimore Storiche Italiane

19 maggio 2022 - Visita guidata

Visita guidata promossa dall'Associazione Dimore Storiche Italiane all' Archivio di Stato di Rovigo, giovedì 19 Maggio, ore 15.30.

Programma:

ore 15,30 Saluti del Direttore Archivio di Stato di Rovigo Maria Volpato

ore 15,45 presentazione dell'Associazione A.D.S.I.

ore 16,00 visita guidata al complesso monumentale della sede dott. Emanuele Grigolato già Direttore dell'Archivio di Stato di Rovigo

ore 16,20 visita ai fondi dell'archivio di Stato di Rovigo: l'archivio Notarile (secc. XIII- XX) ,archivio famiglia Lupati Macchiavelli (sec. XVIII), Archivio del Comune di Rovigo (secc. XIX- XX) Catasto Austro Italiano (secc. XIX- XX ) dott.ssa Marianna Volpin funzionario archivista di Stato e Responsabile della Sala Studio dell'archivio.

Si segnala che durante l'evento in sala Sichirollo è necessario utilizzare la mascherina FFp2, fortemente raccomandata anche per la visita ai depositi.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA tramite il modulo disponibile sul sito dell'Associazione Dimore Storiche Italiane.

Dimora

L’Archivio di Stato di Rovigo, istituito nel 1964, è ospitato fin dalla sua apertura, nel 1967, nell’ex sede del Seminario vescovile in via Sichirollo 9, un complesso monumentale prestigioso progettato dall’architetto vicentino Domenico Cerato intorno al 1777 - 1778.

Pur avendo oggi perso l’aspetto originario a causa di una improvvida e devastante riduzione operata nei primi anni ‘60, la struttura superstite, corrispondente all’ala meridionale del quadriporticato complesso settecentesco, si presenta ancor oggi estremamente elegante nella facciata con le sue sobrie linee originarie alterate unicamente da una modesta sopraelevazione novecentesca.

Ristrutturato quasi di sana pianta all’interno per far posto ai depositi dell’Archivio, tranne le due bellissime sale dell’antica Biblioteca e del Teatro, l’edificio ospita oggi oltre 7.000 metri lineari di documentazione archivistica per un complesso di circa 39.000 unità archivistiche, riflesso speculare di quanto prodotto in sette secoli da magistrature e istituzioni pubbliche e private del territorio polesano.